BTC dominance è la quota della capitalizzazione di mercato di Bitcoin nella capitalizzazione complessiva del mercato crypto, espressa in percentuale; la capitalizzazione di mercato (market cap) si calcola come prezzo della moneta × numero di monete in circolazione (circulating supply).
L’indice BTC.D viene utilizzato per descrivere quale parte della capitalizzazione totale del mercato appartiene a BTC rispetto ad altcoin e stablecoin.
Quota di BTC nella capitalizzazione: perché esiste questa metrica
Il mercato crypto è composto da tre grandi “panieri” di capitalizzazione: Bitcoin, altcoin (cryptoasset diversi da BTC e stablecoin) e stablecoin (token ancorati a un prezzo fiat, per esempio al $). BTC.D descrive la distribuzione delle quote tra questi panieri con un solo numero.
La metrica compare nell’analisi di mercato quando serve confrontare la forza relativa di BTC e del “resto del mercato” senza dipendere dal fatto che i prezzi stiano salendo o scendendo. Esempio: allo stesso livello di
Il legame tra BTC.D e i regimi di mercato viene analizzato attraverso le fasi di mercato (accumulazione, crescita, distribuzione, calo), perché in ogni fase cambiano in modo diverso le quote di BTC, altcoin e stablecoin; un approfondimento collegato è disponibile nel materiale sulle fasi del mercato crypto.
BTC.D viene utilizzato per misurare la distribuzione della capitalizzazione all’interno del mercato crypto con una sola percentuale.
Calcolo di BTC.D: formula e composizione della capitalizzazione
La formula di base è: BTC.D (%) = (market cap BTC / total market cap) × 100. Esempio: se la capitalizzazione di BTC è pari a
- Composizione del total market cap. Diversi aggregatori costruiscono la base di calcolo in modo diverso: alcuni includono le stablecoin, altri escludono una parte degli asset, altri ancora contabilizzano i nuovi token in modo differente; per questo il valore di BTC.D varia tra le fonti.
- Natura della capitalizzazione. Il market cap viene ricalcolato dal prezzo dell’ultima operazione, non dai fondi realmente investiti; con bassa liquidità, anche un piccolo volume di scambi può modificare sensibilmente la capitalizzazione nominale.
Una spiegazione più ampia delle metodologie di calcolo e delle distorsioni tipiche è disponibile nel materiale BTC dominance: come leggere correttamente la metrica.
BTC.D riflette la quota di BTC nella capitalizzazione calcolata del mercato e non misura un afflusso diretto di capitale.
Trigger del cambiamento della dominance: BTC, altcoin, stablecoin
BTC.D riflette la redistribuzione delle quote di capitalizzazione tra BTC e altri segmenti del mercato.
- BTC supera il mercato per capitalizzazione. La quota di BTC cresce quando la sua capitalizzazione aumenta rispetto alle altcoin: o BTC cresce più rapidamente, oppure le altcoin scendono più intensamente.
- Le altcoin superano BTC per capitalizzazione. La capitalizzazione delle altcoin cresce più rapidamente della capitalizzazione di BTC; la quota di BTC nel total market cap diminuisce e BTC.D scende.
- Cresce la quota delle stablecoin. La capitalizzazione delle stablecoin aumenta il total market cap nel denominatore; a parità di altre condizioni, BTC.D diminuisce anche senza crescita delle altcoin.
- Cambia la base di calcolo. Nel calcolo del total market cap vengono aggiunti nuovi token oppure cambiano le regole di contabilizzazione degli asset; BTC.D si sposta a causa della modifica del denominatore.
Esempio di variazione della quota: il passaggio da
Il movimento di BTC.D riflette la dinamica relativa delle capitalizzazioni e i cambiamenti della base di calcolo.
Limiti di interpretazione: quando BTC.D non significa crescita del prezzo o “altseason”
L’indicatore di dominance viene spesso letto come un segnale diretto, ma diversi scenari modificano la quota di BTC senza cambiare la direzione del mercato.
BTC.D registra la redistribuzione delle quote di capitalizzazione e richiede una scomposizione per classi di asset per una corretta interpretazione.
FAQ su BTC.D e sulla dominance di Bitcoin
Perché fonti diverse mostrano valori diversi di BTC.D?
Il valore dipende da quali asset sono inclusi nel “total market cap”: la contabilizzazione delle stablecoin, l’elenco dei token nella base e le regole di aggiornamento dell’offerta (circulating supply) generano differenze nel denominatore della formula.
Cosa significa un aumento di BTC.D mentre il prezzo di BTC scende?
Un aumento di BTC.D mentre il prezzo di BTC scende significa che la capitalizzazione delle altcoin diminuisce più rapidamente della capitalizzazione di BTC, quindi la quota di BTC nel total market cap aumenta anche con un prezzo di BTC in calo.
Perché un calo di BTC.D non equivale alla crescita delle altcoin?
BTC.D diminuisce quando la capitalizzazione totale del mercato aumenta grazie alle stablecoin o all’aggiunta di nuovi asset; in questo caso la quota di BTC diminuisce anche se la capitalizzazione delle altcoin non cresce.
In cosa la dominance per capitalizzazione differisce dalla “quota di volume di trading” di BTC?
BTC.D misura la quota di capitalizzazione (prezzo × offerta), mentre la quota di volume di trading misura la quota del turnover degli scambi in un periodo selezionato; questi indicatori rispondono a domande diverse e non devono necessariamente muoversi in modo sincronizzato.
🧾 Sintesi su BTC dominance e sull’indice BTC.D
BTC dominance (BTC.D) è la percentuale della quota di Bitcoin nella capitalizzazione complessiva del mercato crypto; l’indicatore descrive la distribuzione delle quote tra BTC e gli altri cryptoasset all’interno della base di calcolo scelta.
I limiti di BTC.D sono legati alla formula basata sul market cap: la crescita delle stablecoin amplia il denominatore e la capitalizzazione nominale con bassa liquidità distorce le conclusioni; quindi lo stesso livello di quota non descrive la direzione del prezzo e non dimostra un afflusso verso le altcoin.